• Facebook Basic Black

© 2019 by brigittehool.com

À PROPOS

Premio culturale per la lirica:

"La magia della sua voce ci conduce al sublime. Ascoltandola, dalla realtà si passa al sogno. Le variazioni talmente armoniose della sua tessitura aprono il cammino della felicità. La personalità solare di Brigitte Hool si riflette nella sua radiosa interpretazione. Il pubblico che la ascolta è come trasceso da questa passione che ci sentiamo vibrare in lei. Si potrebbe dire che lei è al di là del tempo, ma sarebbe ignorare la persona che ama la vita: la abbraccia e la fa ballare al ritmo delle sue gioie, mantenendo una notevole lucidità. Donna del 21° secolo,  Brigitte Hool condivide con noi il suo amore per la musica grazie al suo eccezionale dono. La luce abita nella sua voce e ci abbaglia: cosa si può chiedere di più?" Anne-Catherine Lyon

BIO

Brigitte Hool debutta su un palconscenico internationale alla Scala de Milan (Poussette sella Manon, 2006), poi ha cantato sui palcoscenici dell'Opéra Comique di Paris, del Capitole di Toulouse, cosi come all'Opera di Lyon, Lausanne, Marseille, Bordeaux, Nice, Tours, Avenches (La Bohème, Don Giovanni), o anche al Bunka Kaikan de Tokyo tra gli altri.

 

Ha interpretato, tra gli altri, i ruoli di Elisabetta Don Carlo VERDI,  Mimi, Musetta La Bohème PUCCINI, Fiordiligi Cosi fan lutte MOZART, Rosina (tonalità originale) Il Barbiere di Siviglia ROSSINI, Micaela Carmen BIZET, MargeritaElena (assieme) nella Mefistofele BOITO, Santuzza Cavalliera Rusticana MASCAGNI, e nei ruoli in titolo di  Rusalka DVORAK e Aida VERDI.

 

Brigitte Hool ha cantato con i maestri Stefano Ranzani, Roberto Rizzi-Brignoli, Paolo Arrivabeni, Claus Peter Flor, Ion Marin, Jérémie Rohrer, Maurizio Benini e Aldo Sisillo nonché con la regia di Giancarlo del Monaco, Laurent Pelly, Jérôme Savary, Omar Porras, Arnaud Bernard tra gli altri.

 

Pur continuando la sua carriera come soprano, Brigitte Hool ha avuto un gran successo con il suo primo romanzo pieno di suspense, « Puccini l’amava » (in francese, 280 pagine, edizione L’Âge d’Homme, 2016), dove parla della musica vissuta dall'interno, del rapporto tra amore e ispirazione artistica, il tutto contato su uno sfondo storico vero.

Dopo aver studiato il cello, dopo aver ottenuto due titoli in Lettere e in Giornalismo e due Premi di eccellenza all'Università di Neuchâtel, e dopo essere fondatrice del Coro dell'Università e del Coro della Maîtrise del Conservatoire di Neuchâtel, Brigitte Hool si laurea nello canto (Conservatorio HEMU Neuchâtel). Si perfeziona con Grace Bumbry (Salisburgo); con Mirella Freni (Modena) da cui riceve una borsa di studio di merito; e con Andrea Zese.

 

Brigitte Hool è anche una insegnante di yoga, certificata presso alla Yogakshemam School di T.K. Sribhashyam.

 

Ha ricevuto il premio Grand Trofemina Prize e il Trofemina Cultural Prize a Parigi nel 2010, che prima une donna tra 25 artiste, sportive e creatrice nella gestione.

Ha ricevuto il premio Vaudois Prix Cultural 2008.

Mirella Freni l'ha anche invitata a cantare al gala per celebrare il suo cinquantesimo anniversario di carrera, e ha ricevuto une medaglia d'oro da lei come souvenir.